Passeggeri con mobilità limitata

ts_210_service_kruecken

Tutti i passeggeri che effettuano un volo con un arto ingessato, devono presentare un certificato medico che attesti la loro idoneità al volo. Oltre a ciò, i passeggeri devono sottoscrivere una dichiarazione di assenso (indemnity form for sick passengers) con la quale confermano di essere stati informati sui rischi del trasporto (gonfiamento degli arti in caso di bassa pressione, lesioni ai tessuti, problemi di circolazione, rischio di trombosi, ecc.). Se possibile, il volo deve avvenire non prima di 48 ore dalla frattura a causa del limite di gonfiore massimo dei tessuti che circondano la frattura in questo arco di tempo. 

Tuttavia, se un passeggero affronta un volo nelle prime 48 ore dalla frattura, il gesso deve essere mobile (l’apertura deve essere su tutta la lunghezza dell’ingessatura). In caso contrario, il trasporto non viene effettuato.
Per voli fino al settimo giorno dalla frattura, consigliamo ai passeggeri di viaggiare solo con un’ingessatura mobile. Se la frattura ha più di sette giorni, il passeggero può essere trasportato anche con un gesso chiuso.

I passeggeri con un gesso al femore (dall’anca fino alla caviglia o caviglia compresa) devono acquistare due posti in più, dato che la gamba deve essere tenuta in alto durante il volo e, per motivi di sicurezza, non può essere allungata nel corridoio. Per i bambini con ingessature del femore, il numero dei posti aggiuntivi da prenotare dipende dalla statura.